Secondo Agcom, ogni giorno vengono effettuate 10 milioni di chiamate spam da parte di operatori di marketing. Un vero bombardamento di telefonate, che l’authority ha cercato di arginare attraverso provvedimenti mirati che, però, sembrano non essere sufficienti per eradicare il fenomeno.I sistemi anti-spoofing introdotti nel corso del 2025 hanno ridotto il numero di chiamate, ma la partita è tutt’altro che chiusa. Le aziende che gestiscono i servizi di spam telefonico sono infatti abilissime a trovare nuovi stratagemmi per aggirare le limitazioni e continuare a perseguitare le loro vittime con chiamate indesiderate. A provarci è Massima Tranquillità, un’applicazione che punta a contrastare il marketing selvaggio sfruttando strumenti di intelligenza artificiale generativa per rendere più efficace l’individuazione dei numeri telefonici da cui provengono le chiamate.Un cambio di passo nella strategia contro lo spam telefonicoFino a oggi, gli strumenti che permettevano di bloccare automaticamente i numeri da cui provenivano le chiamate indesiderate erano basati sul concetto di community. Il più diffuso è Truecaller, che prevede un sistema basato su un database aggiornato grazie al contributo degli utenti stessi. Il problema, però, è che questo tipo di approccio fatica a tenere il passo di chi genera lo spam. “In media gli operatori in questo settore utilizzano un’utenza telefonica per un periodo variabile tra due e dieci giorni” spiega il Ceo di MaxTech Andrea Manfredi. “Nel momento in cui il numero viene segnalato come ‘molesto’, è già stato abbandonato in favore di una nuova utenza”.La nuova app adotta un sistema che ottimizza i tempi di analisi e identificazione dei contatti indesiderati. In pratica, ogni volta che un utente riceve una chiamata da un numero sconosciuto, il sistema di Massima Tranquillità avvia una procedura di controllo provando a chiamare il numero telefonico in questione.Come spiega Manfredi, questo permette di generare uno score applicato alla singola utenza. Nel caso in cui il numero non sia richiamabile – come accade spesso in questi casi – l’utenza viene immediatamente segnalata come fraudolenta. Nel caso in cui il numero sia invece collegato a una segreteria telefonica con un messaggio automatico, altra ipotesi abbastanza piuttosto frequente, il sistema utilizza l’AI per valutarne la tipologia. Lo stesso accade se a rispondere è una persona in carne e ossa: il bot ascolta la risposta e capisce se si tratta di un normale contatto o di un operatore di un call center. In casi dubbi, interviene una verifica da parte di un essere umano. È possibile, in ogni caso, bloccare manualmente un numero, scegliendo anche se limitare il blocco al proprio telefono o a tutta la community di Massima Tranquillità.Effetto cascataAdottando questa strategia, Massima Tranquillità punta a creare black list con una tempestività decisamente superiore ai normali filtri. “Basta una singola chiamata a uno dei nostri utenti per avviare la verifica e fare in modo che tutti gli altri possano avere l’indicazione riguardo all’affidabilità di quel numero telefonico” spiega Manfredi.Il sistema elaborato da MaxTech prevede inoltre una verifica periodica dei numeri individuati come “molesti” per evitare che nella lista finiscano utenze che, se in passato sono state usate per fare spam telefonico, sono state successivamente assegnate a normali clienti.Screenshot“Per il momento abbiamo previsto di fare questo controllo ogni mese – specifica Manfredi – ma in futuro verificheremo tramite il risultati dell’applicazione se sia il caso di modificarne la cadenza”.Un controllo simile avviene anche quando un utente sceglie di bloccare manualmente un numero di telefono. L’utenza in questione viene bloccata immediatamente per il singolo utente, ma prima di aggiungerlo alla black list “generale”, viene effettuata una verifica.Naturalmente l’efficacia del sistema aumenta proporzionalmente al numero di persone che utilizzano l’app, ma l’azienda ha stimato che un parco di 100.000 utenti permetterebbe di arrivare a bloccare quasi il 100% delle chiamate indesiderate. Trattandosi di un servizio lanciato da poco, per il momento il volume di fuoco su cui può contare è ancora ridotto. Una delle ipotesi ventilate dal Ceo di MaxTech è quella di fornire la tecnologia a società che hanno app con un gran numero di utenti, come Poste Italiane, integrando il servizio in modo da accelerare il processo. Al momento, però, non ci sono ancora accordi commerciali definiti in questo senso e l’app è disponibile per iOS e Android con un periodo di prova gratuito di 30 giorni e un abbonamento mensile di 2,99 euro.Quali conseguenze per la privacy?Sotto il profilo della riservatezza, Massima Tranquillità richiede ai suoi utenti di accettare un compromesso. Per funzionare correttamente, infatti, l’app richiede infatti di avere accesso alla rubrica (i numeri in memoria vengono considerati automaticamente affidabili) e di acconsentire al fatto che l’infrastruttura possa sapere quali chiamate riceviamo.Nulla di straordinario: visto la funzionalità messa a disposizione è evidente che questo tipo di informazioni devono necessariamente essere trattate per garantire il blocco delle chiamate indesiderate. MaxTech spiega inoltre che l’accesso è limitato. In pratica, l’app non ha la possibilità di accedere ai nostri contatti, ma semplicemente di verificare se il numero da cui proviene la chiamata è presente nella rubrica o meno. L’unico possibile dato che mettiamo a disposizione del sistema è l’elenco delle chiamate ricevute con il relativo numero di telefono, ma non la corrispondenza con il nominativo.Trattandosi di un servizio erogato da una società italiana, inoltre, Massima Tranquillità è soggetto a tutte le (rigorose) previsioni normative europee per il trattamento dei dati. L’unica falla, in tutto questo, è il fatto che MaxTech si appoggi a un servizio statunitense come Google Cloud. Come tutte le aziende Usa, infatti, Google è soggetta al famigerato Cloud Act ed è quindi potenzialmente esposta a richieste da parte delle agenzie statunitensi. Secondo Manfredi, però, si tratta di una scelta obbligata dovuta al fatto che nessuno degli operatori cloud europei, per il momento, offre servizi paragonabili a quelli degli hyperscaler made in Usa.Le prossime mosseAl momento, Massima Tranquillità prevede un’impostazione predefinita che blocca tutti i numeri associabili ad attività di marketing selvaggio. In un prossimo futuro, però, l’azienda prevede l’introduzione di una forma di fine tuning che consentirebbe a ogni utente di selezionare le categorie di chiamate commerciali che vuole bloccare. Sarà possibile, per esempio, decidere di bloccare tutti i call center o solo quelli che inviano messaggi registrati. In previsione anche l’implementazione della funzionalità “Sentinella”, che segnalerà a ogni singolo utente quale sia il suo contributo nella creazione del database che identifica gli spammer. “Il primo utente che riceve una chiamata di spam, in questo modo, saprà che ha contribuito a rendere più efficace l’intero sistema di protezione” spiega Manfredi.
Come funziona Massima Tranquillità, l'app che vuole azzerare le telefonate indesiderate con l'intelligenza artificiale
Si chiama Massima Tranquillità e utilizza l’AI per creare una black list dei numeri utilizzati per il marketing telefonico






