L’azienda vitivinicola umbra Arnaldo Caprai apre il proprio capitale al gruppo Angelini Wines & Estates, cedendo la quota di maggioranza (il 65%). L’obiettivo è di rafforzare il posizionamento internazionale del marchio: un passaggio strategico dunque per crescere e competere su scala globale. A spiegare il senso dell’operazione è Marco Caprai, presidente della cantina fodnata nel 1971 e figura chiave nello sviluppo dell’azienda, che manterrà un ruolo centrale anche nella nuova struttura societaria.
“Andava sistemata la nostra situazione economica – dice il viticoltore a Il Gusto – I miei fratelli non volevano più avere a che fare con la vigna. Il vino però genera patrimoni importanti e complessi da gestire, e che nel nostro caso andavano redistribuiti. Per i genitori non è mai facile dividere, ma adesso per noi è arrivato il momento”.
Addio Arnaldo Caprai, da imprenditore del tessile a re del Sagrantino di Montefalco
04 Gennaio 2026
Già quattro anni fa il 49% della cantina era stato ceduto a un fondo, a seguito delle difficoltà legate alle attività tessili di famiglia. In quella fase Marco Caprai aveva mantenuto il 25,5%, mentre la stessa quota era detenuta complessivamente dai due fratelli, oggi usciti definitivamente dal settore.







