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Ultimo aggiornamento: 15:53
“Delmastro ci ha fatto beneficenza. Ci ha aiutato perché in quel momento ero incensurato, ero stato appena assolto dalla Corte d’Appello di Roma”. Sono le parole di Mauro Caroccia, secondo quanto riferisce il suo difensore, nel corso dell’interrogatorio con i pm della Dda di Roma che lo accusano di riciclaggio e intestazione fittizia di beni.
L’avvocato Fabrizio Gallo spiega che il suo assistito – che sta scontando una pena a quattro anni di carcere per reati di stampo mafioso – ha riferito di avere “deciso di mettere su il ristorante la Bisteccheria in quanto era stato assolto con formula piena dai giudici di appello. Successivamente Delmastro, quando viene a scoprire che Caroccia è stato poi condannato dalla Cassazione, decide di farsi da parte“. Lui e l’ex sottosegretario “si sono conosciuti tra il 2022 e il 2023“, aggiunge l’avvocato. “Era un semplice cliente del ristorante – sottolinea -. Si sono piaciuti, l’ha cominciato a frequentare e poi hanno deciso di aprire il ristorante quando Caroccia non aveva più possibilità di poter continuare l’attività perché aveva avuto uno sfratto in quanto non aveva più capacità economica“, aggiunge il penalista.












