Genova Industrie Navali – uno tra i protagonisti europei privati nei settori delle costruzioni, riparazioni, trasformazioni e demolizioni navali – chiude il 2025 con oltre 500 milioni di valore della produzione e più di 200 progetti di riparazioni e refit all’attivo. Il 2026 si apre con sei unità navali in costruzione e con l’annuncio del nuovo investimento in Moons, innovation company attiva nei processi di trasformazione digitale.
Investimenti
Fondato nel 2008, il gruppo conta 10 società controllate e 11 collegate, oltre 400.000 metri quadrati di infrastrutture e 2.560 metri di banchine attrezzate tra Genova, Marsiglia e Piombino. Gestisce 8 bacini di carenaggio e 4 cantieri navali, impiega circa 850 dipendenti e genera un indotto medio specializzato equivalente a oltre 2.000 addetti, coinvolgendo più di 3.000 fornitori. Negli ultimi anni GIN ha infatti investito circa 60 milioni di euro in nuovi business e infrastrutture, di cui 8 milioni destinati alla ricerca e sviluppo.
Così l’investimento in Moons, la società fondata da Andrea Teja. “La collaborazione con una realtà innovativa focalizzata su digitale e intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità di crescita per entrambe le società”, dice Ferdinando Garrè, ad e presidente di Genova Industrie Navali. Moons sviluppa prodotti digitali – tra cui piattaforme basate su intelligenza artificiale, software proprietari e soluzioni fondate sull’analisi dei dati – e promuove percorsi di creazione di nuove imprese insieme ai clienti, dando vita a start-up condivise.






