In un mondo in cui tutto si consuma a ritmi forsennati e in cui assistiamo impotenti e quasi anestetizzati a guerre e spargimenti di sangue la voce di Dargen D'Amico c'è e, ospite di un videopodcast nello studio televisivo dell'ANSA, dice: "È doveroso raccontare un'alternativa al clima nel quale stiamo vivendo".

I suoi occhi sono coperti da occhiali scuri superfascianti, ma stavolta ha una scusa ottima: "Sono del verde ANSA e si sarebbero persi in questo studio" dice ridendo.

Dopo che anche il collega thasup si è finalmente mostrato ai suoi fan dice: "La tecnologia sta andando veramente rapida e quindi non sappiamo neanche quello che succederà. Magari per farsi riconoscere sarà necessario mostrare le reazioni più intime, così che la macchina sappia esattamente quello che stiamo pensando". L'artista, rapper, cantautore, produttore ed ex giudice di X Factor ha appena pubblicato il nuovo album Doppia Mozzarella e non nasconde il disappunto per essere arrivato al 27/o posto al 76/o festival di Sanremo con il brano 'AI AI': "In realtà al televoto io ero sempre ultimo e quindi avrei avuto il diritto all'ultimo posto che è anche un risultato del quale ti puoi vantare con gli amici. Poi, forse, per farmi un dispetto i giornalisti della sala stampa mi hanno dato dei voti più alti e mi hanno rovinato la performance...". Facendosi più serio dice: "Sono molto curioso di sapere se ho un ruolo, cerco di avere sempre il polso del Paese nel quale vivo perché come diceva qualcuno 'è il paese che amo' - aggiunge citando Silvio Berlusconi -. Ma detto ciò, puoi anche non piacere assolutamente alle persone. Però anche quando arrivi ultimo, si tratta sempre di decine di migliaia di persone che decidono di prendere il telefono e televotare ed è bello...".