L'Aula della Camera ha approvato con 157 voti a favore e 93 contro il dl bollette, che ora passa al Senato.
Dure le critiche dell'opposizione ad un provvedimento giudicato, ad oggi, "debole, tardivo e insufficiente", come ha spiegato il deputato dem Vinicio Peluffo. La maggioranza ne ha invece sottolineato la concretezza, pur nella consapevolezza che non risolve tutti i problemi. Per il deputato di FdI Gianluca Caramanna: "Non è un provvedimento tampone, è la dimostrazione che esiste un governo capace di ascoltare" e che aiuta "famiglie in difficoltà e pmi".
I contenuti del provvedimento: dal bonus per le famiglie più vulnerabili al carbone fino al 2038
Via libera della Camera al decreto bollette, che ora passa al Senato. Le misure - varate dal governo prima dello scoppio della guerra in Iran - stanziano 5 miliardi di euro per ridurre le bollette delle famiglie più in difficoltà, con 115 euro per chi ha Isee fino a 10mila euro, e per le imprese. Montecitorio introduce novità per fronteggiare i rischi di una nuova crisi energetica e allunga la vita di 13 anni alle centrali a carbone, la fonte fossile più inquinante. Il provvedimento va convertito in legge entro il 21 aprile.
Ecco i principali interventi:






