Dopo la lettera delle scuole di danza alle istituzioni, si torna a parlare del Nervi Ballet Festival, anche di fronte all’ipotesi di realizzare la manifestazione a cadenza biennale
Genova – Braccio di ferro tra Regione Liguria e Comune di Genova sui balletti di Nervi: dopo che le scuole di danza in una lettera inviata al Secolo XIX (leggi qui) hanno chiesto alle istituzioni di non perdere quest’estate una manifestazione di respiro internazionale come quella organizzata lo scorso anno, Regione Liguria ha ribadito la volontà di contribuire all’edizione 2026.
“La città vuole il Festival. Le realtà del territorio, le scuole di danza e tantissimi cittadini e famiglie chiedono a gran voce che l’edizione 2026 venga organizzata, eppure il Comune sembra non voler ascoltare”, ha constatato così in una nota la vicepresidente Simona Ferro, rimarcando che “Regione Liguria ha già dato la propria disponibilità a contribuire economicamente, ma a Tursi evidentemente la stessa volontà non c’è. Comprendiamo le difficoltà legate alla necessità di garantire una copertura finanziaria completa, ma non si può risolvere tutto con un’alzata di spalle, cancellando l'evento senza nemmeno tentare di reperire i fondi necessari. L’organizzazione dei Balletti spetta congiuntamente al Carlo Felice e al Comune, ma solo il sovrintendente Galli si sta adoperando per trovare una soluzione: l’amministrazione, invece, non se ne cura”.






