CESIOMAGGIORE (BELLUNO) - Sta meglio il 27enne accoltellato venerdì notte durante una festa privata, con abuso di alcol, in un'abitazione di via Canesel, nel centro del paese. Il giovane, di origini tunisine, si trova tuttora ricoverato al Ca' Foncello di Treviso dove era stato trasferito da Feltre proprio a causa del delicato quadro clinico.

Il suo aggressore, un cubano di 36 anni, arrestato a poca distanza dal violento episodio, lo aveva raggiunto con tre fendenti, uno al collo e due al torace, al culmine di un'accesa discussione. Il 27enne è stramazzato a terra sotto gli occhi degli altri presenti che hanno subito chiamato i soccorsi, celeri nell'arrivare sul posto dove il ragazzo è stato stabilizzato prima del ricovero d'urgenza. La Procura ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di tentato omicidio perché ognuno dei tre fendenti, sferrato con un coltello da cucina, poteva essere potenzialmente letale.

E oggi è anche in programma l'interrogatorio di garanzia del cubano davanti al giudice delle indagini preliminari. L'uomo, attualmente detenuto a Baldenich, avrà dunque la possibilità di spiegare le ragioni del suo gesto oppure si potrà avvalere della facoltà di non rispondere.