SETTEVILLE (BELLUNO) - Una lite finita con un’aggressione ad un 26enne, colpito con una forbice. Un’arma impropria che ha provocato alla vittima lesioni non gravi, ma che hanno costretto l’uomo comunque al ricovero al pronto soccorso dell’ospedale di Feltre dove è stato sottoposto ad accertamenti e quindi medicato. L’aggressore, fermato dai carabinieri, poi è stato arrestato.

È di un ferito e di tanto spavento per i residenti il bilancio di una furiosa lite che venerdì sera (7 novembre), verso le 21, ha animato la centrale via Monfenera, la strada comunale che collega la Provinciale 10 (via Vittorio Emanuele II) che sale da Fener a via Tenente De Rossi ad Alano di Piave. L’episodio, accaduto sotto gli occhi di qualche passante e del vicinato che è rimasto pietrificato, ha visto protagoniste alcune persone straniere parte delle quali residenti nella stessa via e altre, sempre non del posto, non conosciute in zona ma che frequentano spesso il piano superiore dell’abitazione dove risiede il promotore della lite. Dapprima sono volate parole e minacce ad alta voce in lingua araba, alle quali sono seguite azioni aggressive sempre più insistenti fino a quando qualcuno ha colpito un altro dei partecipanti alla rissa, pare con un forbice o, quantomeno, con un oggetto provvisto di lama. È così che gli avrebbe provocato una ferita alla schiena, della quale non era semplice valutare la gravità. La maglia bianca si è subito impregnata di sangue. Vedendo che le tensioni e le emozioni negative non si calmavano ma, anzi, persistevano, qualcuno dei presenti ha pensato di avvisare le forze dell’ordine e il personale sanitario.