A dieci anni esatti dalla scadenza dell'ultimo rinnovo contrattuale, la Federazione nazionale della stampa italiana, insieme con l'Associazione stampa subalpina, convoca per domani a Torino una manifestazione "per ribadire le ragioni del sindacato nella vertenza per il rinnovo del contratto Fieg, per l'equo compenso dei lavoratori autonomi, per la dignità del giornalismo e il futuro dell'informazione e, insieme, per esprimere la vicinanza del sindacato a giornaliste e giornalisti interessati dalle tante vertenze in atto nel mondo dell'editoria italiana".

L'appuntamento è a partire dalle 11 in piazza Castello."I salari dei lavoratori dipendenti sono fermi da dieci anni, erosi da oltre il 20% di inflazione, falcidiati dagli ammortizzatori sociali - si legge in una nota del sindacato di categoria - nel 2016 un caffè al bar costava un euro, un chilo di pasta un euro e mezzo, la benzina era a 1,38 al litro, per dire. E resta ancora senza attuazione la legge per l'equo compenso ai lavoratori autonomi. Intanto le redazioni sono state svuotate a colpi di prepensionamenti, la professione è diventata sempre più precaria, l'intelligenza artificiale ha fatto irruzione nel lavoro giornalistico e rischia di incidere fortemente sui livelli occupazionali".