Più ricavi, margini in recupero e una traiettoria che punta dritta sull’intelligenza artificiale. Engineering archivia il 2025 con conti in miglioramento: ricavi netti pari a 1.759,7 milioni di euro, in aumento del 2,5% rispetto all’anno precedente ed Ebitda adjusted post-CapEx sale a 238,8 milioni, con un progresso dell’11,2%.
La fotografia che emerge è quella di un gruppo che ha lavorato sul mix delle attività, spostandosi progressivamente verso segmenti a maggior valore aggiunto, dalle tecnologie digitali alle soluzioni software proprietarie, con il settore pubblico - incluso l’healthcare - a fare da motore importante della crescita. Non è solo una questione di fatturato: a sostenere i numeri, spiega la società, sono stati anche una maggiore disciplina nella gestione dei costi, la normalizzazione degli investimenti e la riduzione delle componenti non ricorrenti.
Sul fronte della redditività, l’Ebitda adjusted si attesta a 280,3 milioni (+1,5%), l’Ebitda reported a 255,5 milioni (+4,3%) e l’Ebit a 135,9 milioni (+12,9%). Migliora anche l’indebitamento finanziario netto, sceso a 1.166,7 milioni dai 1.196,8 milioni di fine 2024. Un dato che segnala una capacità di generazione di cassa più robusta, nonostante i maggiori oneri finanziari legati al rifinanziamento completato a inizio 2025.







