​VENEZIA - Apre lo zaino del figlio 19enne convinta di trovarci dei vestiti da lavare, invece ci trova quasi un chilo di marijuana, 45 grammi di hashish e due bilancini. La donna, residente a San Donà di Piave, nel Veneziano, ha così deciso di denunciare il figlio mentre si trovava fuori casa, in visita alla fidanzata. «Non si creda sia stata una scelta facile – afferma Antonia, la madre –. Se ho deciso di farlo è soltanto per il bene di mio figlio. Quando ero piccola uno dei miei fratelli è morto proprio perché si era infilato nel vortice della droga e io farò di tutto per impedire che il mio ragazzo faccia la stessa fine». La vicenda ha avuto inizio quando, ieri mattina, Antonia vede la figlia più piccola assieme ad un’amichetta giocare sul divano di casa. Accanto a loro, ad intralciarne i movimenti, c’è uno zaino nero che il figlio maggiore ha dimenticato lì un paio di giorni prima: la donna dunque prende lo zaino e lo sposta nella camera del giovane. «Ho pensato contenesse dei vestiti sporchi che avrei potuto lavare, perciò l’ho aperto – spiega Antonia –. Quando ho visto la quantità di droga che c’era all’interno non ho avuto dubbi sul cosa fare. Denunciare».

Non è la prima volta che questa madre trova in giro per casa della droga appartenente al figlio, «ma mai così tanta – sottolinea – sempre il quantitativo di una canna, per intenderci. Ogni volta, però, ho sempre contattato i carabinieri e consegnato loro la droga che avevo trovato». Ieri, Antonia ha affidato ai carabinieri della compagnia di San Donà di Piave quattro buste trasparenti e un involucro aperto contenenti, in totale, 820 grammi di marijuana, più un panetto di hashish. «Ero però convinta che in casa mio figlio avesse nascosto dell’altro», così Antonia ha chiesto ai carabinieri di fare una perquisizione. Nella camera del giovane i militari hanno trovato soltanto un grinder semi vuoto e il materiale necessario a confezionare le dosi.