SAN DONÀ - Pusher a 15 anni, già con precedenti. Il suo bazar comprendeva cocaina, eroina e marijuana. Il minorenne sandonatese, italiano di seconda generazione, è stato trovato in possesso di 28 grammi di marijuana suddivisi in quattro sacchettini, tre dosi confezionate di cocaina, una dose di eroina e due spinelli nel corso del primo pattugliamento di Atom, il labrador antidroga acquistato dal Comune che mercoledì notte era in servizio a supporto a cinque agenti di Polizia locale.

Atom è entrato in azione alle 23 circa e durante un controllo in via Marconi. È qui che il 15enne è stato trovato con la droga nascosta dentro ad un borsello a tracolla, mentre stava fumando uno spinello assieme ad un coetaneo italiano. Dal controllo è emersa la vendita di droga al dettaglio, facendo così scattare la denuncia a piede libero per essere stato trovato in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzate allo spaccio. Ma i vigili sandonatesi hanno compiuto anche una perquisizione nella sua abitazione, trovando i genitori del ragazzo del tutto ignari dell’attività illecita del figlio. «Sorpresi dall’arrivo degli agenti - fanno sapere dal Comune - i genitori si sono dimostrati collaborativi e dalla perquisizione non sono state trovate altre sostanze». Ora, però, l’indagine si sposta sui giovani clienti, per cui il cellulare del minore è stato sequestrato per documentare la gestione della cessione delle sostanze stupefacenti, setacciando le telefonate e i messaggi WhatsApp del baby-spacciatore la cui posizione risulta aggravata da precedenti per detenzione e uso personale, mentre il coetaneo consumatore è stato segnalato in Prefettura. Per entrambi è stato disposto il Daspo.