"Gli Stati Uniti d'America stanno conducendo trattative serie con un nuovo regime, più razionale, per porre fine alle nostre operazioni militari in Iran. Sono stati compiuti grandi progressi". Ha esordito così, in uno dei suoi post sul social Truth il presidente Usa Donald Trump, ribadendo che i negoziati sono in corso. In poche righe, poi, è passato alle minacce: "Ma se per qualsiasi motivo non si dovesse raggiungere un accordo a breve - cosa che probabilmente avverrà - e se lo Stretto di Hormuz non venisse immediatamente 'aperto al traffico', concluderemo il nostro piacevole 'soggiorno' in Iran facendo saltare in aria e distruggendo completamente tutte le loro centrali elettriche, i pozzi petroliferi e l'isola di Kharg (e forse tutti gli impianti di desalinizzazione!), che volutamente non abbiamo ancora toccato".