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30 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 22:03
C’è la camorra dietro l’attentato al conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. È questa la pista, anticipata da Il Fatto Quotidiano negli scorsi mesi, privilegiata dalla Dda di Roma che indaga sulla bomba piazzata sotto l’auto del giornalista che la distrusse danneggiando anche quella della figlia, appena fuori dal cancello della villetta dove vive Ranucci.
La convinzione degli investigatori è legata a un’auto nera che è stata individuata dalle immagini di videosorveglianza ed è quella che, secondo chi indaga, è stata utilizzata da chi ha fatto esplodere l’ordigno a a Campo Ascolano, vicino a Pomezia, lo scorso 16 ottobre. Quella vettura – un’utilitaria – arriva e ritorna in Campania, secondo quanto hanno accertato i carabinieri che stanno compiendo gli accertamenti – coordinati dal pm Carlo Villani – sull’attentato dinamitardo contro la Opel Adam di Ranucci e la Ford Ka della figlia.







