Il 17 dicembre del 2024, giorno in cui venne fondata la società 'Le 5 Forchette' davanti a un notaio di Biella, Miriam Caroccia riciclò nell'azienda denaro del clan camorristico dei Senese.
E' il primo tassello dell'impianto accusatorio dei pm di Roma nell'indagine che, oltre alla 19enne - accusata di comparire come prestanome - vede indagato anche il padre Mauro, che sta scontando una pena definitiva a quattro anni di carcere per reati di mafia, per riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Il procedimento della Distrettuale antimafia ha posto sotto la lente la Srl di cui l'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, ha detenuto delle quote.
Il parlamentare il 28 marzo ha aggiornato la sua documentazione patrimoniale, ora disponibile sul sito della Camera. Nella casella online viene elencata la comproprietà di una serie di fabbricati ma ci sono anche tutti i passaggi, fino alla cessione, delle quote detenute della società. La cessione de 'Le 5 Forchette' avviene il 27 febbraio del 2027, otto giorni dopo la decisione della Corte di Cassazione che rende definitiva la condanna per Mauro Caroccia. E l'affaire Delmastro travolge anche l'ex vicepresidente del Piemonte Elena Chiorino, che era una dei soci della società: si è dimessa anche da assessora della giunta regionale di Alberto Cirio.











