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Ultimo aggiornamento: 13:29

Vincere per tornare a giocare un Mondiale dopo 12 anni. Non ci sono altri calcoli da poter fare, non c’è altra strada: l’Italia è chiamata a superare la Bosnia di Edin Dzeko nella finale playoff prevista per martedì 31 marzo a Zenica, alle 20:45 (i precedenti). L’ambiente sarà caldissimo, le temperature meno. Per questo motivo Gattuso – di comune accordo con lo staff e dopo un sopralluogo di un delegato Figc allo stadio Bilino Polje di Zenica – ha deciso di cambiare il programma e partire il lunedì anziché la domenica, come inizialmente previsto.

La neve prima e la pioggia poi hanno reso pesantissimo il terreno di gioco: meglio svolgere la rifinitura a Coverciano e poi partire. Gli Azzurri hanno infatti svolto l’ultimo allenamento prima della partita nella mattinata di lunedì alle ore 11, poi il pranzo e alle 16:30 un volo direzione Bosnia, con Gattuso che parla in conferenza stampa alle 19:30. E a proposito del commissario tecnico della nazionale, ci sono un paio di dubbi da sciogliere nell’undici titolare.

Gli ultimi allenamenti e gli ultimi indizi portano a pensare che Gennaro Gattuso riconfermerà l’undici che ha sconfitto l’Irlanda del Nord, anche se saranno due partite diverse. La Bosnia si appoggia tanto su Demirovic e Dzeko, gli uomini di maggior qualità. Ecco perché l’attenzione difensiva sarà più importante che mai. Ci si gioca tutto in 90 minuti e subire un gol potrebbe compromettere tutto. In porta nessun dubbio, ovviamente: ci sarà Gianluigi Donnarumma. Anche in difesa Gattuso sembra orientato a confermare i tre della semifinale: Mancini sul centrodestra, Bastoni in mezzo a guidare il reparto e Calafiori sul centrosinistra. Il modulo sarà ovviamente il 3-5-2.