Si è svolta oggi a Roma, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, la cerimonia di premiazione dei vincitori del "Premio Roma Evo", XXXIII Concorso regionale per i migliori olii extravergine di oliva del Lazio.
I lavori sono stati introdotti e moderati dal segretario generale della Camera di Commercio di Roma, Pietro Abate, che ha sottolineato l'importanza del concorso regionale.
L'iniziativa "si conferma come alto momento di valorizzazione delle produzioni olivicole regionali.
Strategico il ruolo del concorso anche in un'annata difficile come quella attuale, condizionata dalla prolungata siccità e piogge primaverili che hanno danneggiato la fioritura, limitando le produzioni, ma non la qualità. Il Lazio continua, ancora oggi, ad attestarsi su circa la metà della produzione storica".
"L'olivicoltura nel Lazio - evidenza il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti - ricopre, da sempre, un ruolo strategico nel panorama agroalimentare e la sua importanza, che coinvolge tutte le province della regione, è ben spiegata anche dai numeri: 82.105 ettari di superficie olivetata, 41.790 aziende olivicole e 306 frantoi attivi. Non solo. Il riconoscimento di una quinta denominazione, l'Olio di Roma Igp, è un'ulteriore testimonianza della dinamicità e della qualità produttiva delle nostre imprese". Al concorso hanno partecipato 40 aziende per un totale di 44 etichette. In occasione della cerimonia di premiazione sono stati, inoltre, attribuiti i riconoscimenti: il miglior olio biologico; il miglior olio monovarietale; il miglior olio ad alto tenore di polifenoli e tocoferoli; il Premio Tonino Zelinotti per la migliore confezione; il Premio Grandi Mercati attribuito all'olio per il cui lotto in concorso viene dichiarata una disponibilità pari almeno a 80 hl; il Premio della Critica; il migliore tra gli oli partecipanti prodotto da giovane imprenditore; il migliore tra gli oli partecipanti prodotto da impresa femminile; la migliore carta degli oli per la ristorazione; la menzione "Olio e Turismo". Inoltre, quest'anno saranno 16 le etichette del Lazio che approderanno alla selezione finale dell'Ercole Olivario.







