Nei giorni scorsi Horizon Automotive ha presentato il nuovo piano triennale 2026-2028. Obiettivo numero uno: continuare a crescere.

Sì, perché fin qui il miglioramento dei numeri e dell’attività dell’azienda è sotto gli occhi di tutti, con un fatturato più che raddoppiato nel giro di tre anni e un ordine auto che ha raggiunto quota 10.000 unità solo lo scorso anno. Risultati che Luca Cantoni, fondatore e CEO di Horizon Automotive, ha definito “in linea con il piano industriale che avevamo comunicato ad inizio 2025”.

La strategia

Diversi i fattori alla base di questa crescita, ma Cantoni ne individua due in particolare. Uno è senza dubbio la crescita della rete dei concessionari, essendo migliorata “non soltanto in termini numerici arrivando a fino a 65 unità” ma anche in termini di efficienza riuscendo ad “intercettare clienti che fino a ieri non riuscivamo a raggiungere”. A questo di aggiunge il pilastro della tecnologia, che comprende tutte le dotazioni che aiutano il concessionario a semplificare la proposta di noleggio a lungo termine. “Tutto è costruito per rendere questo modello scalabile, il che significa non puntare tanto solo più al B2B ma anche ai privati”, ha precisato Cantoni.