Si è tenuta a Roma l’assemblea generale del Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG). La due giorni, che ha segnato la prima assemblea plenaria della nuova presidenza guidata da Edoardo Italia, ha rappresentato un momento cruciale di raccordo tra le rappresentanze giovanili e il Governo per la definizione delle politiche pubbliche rivolte agli oltre dieci milioni di italiani tra i 18 e i 35 anni.

Al centro dei lavori, il binomio lavoro-previdenza, con il lancio del nuovo portale informativo sulla previdenza complementare dedicato ai giovani e sviluppato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con CNG. La piattaforma, che sarà online a breve, rappresenta un punto unico di accesso per promuovere l’adesione alla previdenza integrativa e rispondere a un’esigenza critica: in un mercato del lavoro caratterizzato da carriere discontinue e salari medi nel settore privato di circa 15.600 euro annui, la consapevolezza finanziaria è diventata un pilastro indispensabile per l’autonomia futura.

Abodi: ddl semplifica e riordina le politiche

Il momento centrale dell’assemblea è stato il confronto fra il presidente Italia e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il quale ha illustrato i pilastri del Ddl Giovani, il primo disegno di legge delega della storia repubblicana interamente dedicato alle nuove generazioni. «Il Ddl Giovani è un provvedimento storico che punta a riorganizzare l’intera architettura delle politiche giovanili. Partiamo dalla semplificazione e dall’accorpamento delle norme, per poi passare al Servizio Civile Universale, che oggi registra un successo straordinario con domande che superano il 100% dei posti disponibili. Un pilastro fondamentale è poi la Carta Giovani Nazionale, che ha già raggiunto 3,7 milioni di ragazzi e oltre 170 partner: vogliamo che non sia solo uno strumento commerciale, ma un canale di comunicazione. Lavoriamo per mettere a disposizione dei giovani strumenti sempre più efficaci e mi auguro che il CNG contribuisca, sempre di più, con analisi, studi, ricerche, che ci permettano di orientare le politiche pubbliche e di valutarne l’impatto».