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Evento domani: il direttore Cerno intervista il leader leghista. Tra gli ospiti il governatore Fontana e l'architetto Boeri
Ponti, strade, ferrovie: sopra queste infrastrutture corre lo sviluppo. E la traiettoria seguita è quella della crescita. Troppo spesso le consideriamo solo opere materiali, fatte di ferro, cemento e asfalto. In realtà, sono molto di più. Queste grandi reti sono strumenti che modificano il tempo e lo spazio, che accorciano le distanze e rendono possibile ciò che prima non lo era. Su gomma e rotaia, il futuro viaggia più veloce. Domani, 30 marzo, Il Giornale, in collaborazione con il settimanale economico Moneta, accenderà i riflettori sul ruolo strategico delle infrastrutture con uno speciale evento aperto al pubblico e in programma a Milano presso la Fondazione Feltrinelli.
A partire dalle 9.30, si aprirà una mattinata di interviste e dibattiti con autorevoli ospiti dell'imprenditoria, della cultura, della grande industria e del mondo del credito. L'appuntamento, che ha come partner Autostrade per l'Italia, Enel, Stellantis, Gruppo Fs, Renexia, Toto Costruzioni Generali e Toto Holding, culminerà con un'intervista del direttore responsabile del Giornale, Tommaso Cerno, al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Si parlerà di attualità, di economia, di innovazione e politica. Ogni infrastruttura, infatti, è prima di tutto una scelta politica: decidere dove costruire significa stabilire chi collegare, chi includere, chi esporre al rischio di restare indietro. Significa tracciare una visione del Paese.







