Alla fine i primi fermi preventivi, secondo quanto disposto dalle nuove norme del decreto sicurezza approvato a fine febbraio in Consiglio dei ministri, sono arrivati. Ma non, come si pensava per la grande manifestazione “No Kings” svoltasi ieri a Roma con grandissima partecipazione di un popolo assolutamente pacifico, ma questa mattina in vista dell'appuntamento, peraltro vietato dal questore di Roma Roberto Massucci, degli anarchici al parco degli Acquedotti per commemorare i due esponenti del movimento rimasti uccisi alcuni giorni fa mentre confezionamento un ordigno esplosivo.

Ben 91 le persone fermate perché ritenute pericolose e portate in questura. Dalle prime ore del mattino, nonostante il divieto, alcune decine di anarchici provenienti anche da altre province si sono comunque presentati al Parco degli Acquedotti per ricordare Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano.

(ansa)

I gruppi sono stati bloccati a vari ingressi dal contingente del Reparto a cavallo della polizia, identificati dalla Digos e 91 persone sono state ritenute pericolose o sospette. Alcuni erano con il volto coperto, altri hanno rifiutato di farsi identificare. Così, valutati i presupposti per il fermo preventivo condivisi dal pm di turno, sono stati accompagnati negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e l’adozione dei fogli di via obbligatori.