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Dopo la seconda vittoria consecutiva, il giovane bolognese ammette di dover lavorare molto sulle partenze. Il monegasco soddisfatto della prestazione nonostante la sfortuna dovuta alla safety car
Una delle cose che rendono Andrea Kimi Antonelli uno dei piloti più amati del circus è la sua sincerità assoluta. Dopo essere diventato il pilota più giovane di sempre a vincere due gare in Formula 1, primo italiano dai tempi di Alberto Ascari a trionfare due volte di fila, il bolognese ammette di essere stato fortunato e di aver rischiato di rovinare tutto con una partenza da dimenticare. Nel finale di gara Kimi si è più che guadagnato la vittoria, infliggendo quasi 14 secondi di distacco al secondo, l’australiano della McLaren Oscar Piastri, al suo primo podio stagionale. Vediamo le reazioni a caldo di Antonelli ma anche di un soddisfatto Charles Leclerc, ancora a podio con la Ferrari.
Dopo aver perso ben cinque posizioni alla prima staccata, dopo aver fatto pattinare le gomme in partenza, Antonelli pensava di aver rovinato le sue chance di fare ancora la storia della Formula 1. Ad avvantaggiare il talento bolognese è stato l’incidente del pilota della Haas Oliver Bearman, finito pesantemente nelle barriere alla Spoon, una delle curve più veloci del mondiale. Da quando ha montato le hard, però, il pilota italiano ha fatto giri veloci a ripetizione, vincendo con ampio margine il Gran Premio del Giappone. La sua soddisfazione dopo aver tagliato il traguardo è evidente: “Ho avuto fortuna con la safety car ma nel finale la macchina era incredibile”. La risposta dell’ingegnere di gara Pete Bonnington è indicativa del sollievo nel box Mercedes: “Oggi ci è andata davvero di lusso”.






