Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Pomeriggio decisamente no per le Rosse: Leclerc è vittima incolpevole di un errore di Piastri, Hamilton fa tutto da solo. Vince e allunga Norris ma straordinaria l'impresa del bolognese che si difende dalla rimonta di Verstappen
Il weekend brasiliano della Ferrari si trasforma in un pomeriggio da incubo nel giro di pochi minuti, rovinando subito la gara di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il monegasco è vittima incolpevole di una carambola infernale scatenata da un attacco troppo deciso di Oscar Piastri su Kimi Antonelli: il contatto è pesante, tanto da danneggiare la sospensione anteriore sinistra e causare il ritiro del monegasco. Ancora prima Hamilton aveva danneggiato l’ala anteriore in un contatto nelle retrovie: la Ferrari dell’inglese torna al box ma non è più competitiva.
Dopo aver scontato la penalità per l’incidente, l’ex campione del mondo si ritira: dal lontano 2012 era sempre andato a punti ad Interlagos. La gara degli altri vive dell’assolo di Lando Norris ma anche della prova da applausi di Andrea Kimi Antonelli, che chiude con un memorabile secondo posto. Notevole, poi, la rimonta di Max Verstappen che, partito dai box, riesce a chiudere sul gradino più basso del podio. Mastica amaro, invece, Oscar Piastri: il quinto posto lo vede perdere terreno nei confronti del compagno di scuderia, ora favorito per la vittoria del titolo piloti.






