Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il ferrarista parte alla grande e lotta per oltre metà gara per rovinare tutto nel finale, scivolando fuori dal podio. Il duello papaya va all'inglese, che resiste alla rimonta di Piastri nel finale. Hamilton solo 12°
Il sogno dei tanti ferraristi presenti all’Hungaroring dura solo metà gara, lasciando il campo all’ennesima doppietta delle McLaren. Charles Leclerc sfrutta al meglio la pole position, portandosi in testa e resistendo alla grande alla rimonta di Piastri nel primo stint del Gran Premio d’Ungheria. Le cose cambiano radicalmente dopo la sosta ai box, quando il ferrarista non è in grado di tenere il passo dei rivali ed è costretto a cedere tre posizioni, finendo ai piedi del podio. Leclerc viene anche penalizzato di cinque secondi per un quasi contatto con Russell nel finale di gara. A spuntarla nel duello papaya è Lando Norris, che fermandosi una sola volta, riesce a resistere alla furibonda rimonta del compagno di squadra negli ultimi giri. Gara anonima per Lewis Hamilton, solo 12° e per uno sconsolato Max Verstappen, che chiude in nona posizione senza mai essere competitivo.






