Ha ricevuto 500 mila dollari da Y Combinator per iniziare. 28 anni, originaria di Padova Alessia Paccagnella nasce con una passione sconfinata per la tecnologia. Dopo la laurea e un percorso tecnico tra Italia e Svizzera, lascia un posto sicuro e ben retribuito, per inseguire il sogno della Silicon Valley. Diversi tentativi mancati poi la svolta. Alessia lancia, insieme all’amica Elia Saquand, la piattaforma di intelligenza artificiale VibeFlow, ed entra nel prestigioso acceleratore di startup Y Combinator.

La giovane fondatrice fa parte dello 0,6% di candidature globali ammesse da Y Combinator. Fondato in Silicon Valley dai coniugi Paul Graham e Jessica Livingston, YC è un modellomolto concreto: ogni anno seleziona centinaia di startup early stage provenienti da tutto il globo, offre un investimento iniziale in cambio di una piccola quota di capitale (in genere il 7%) e le accompagna con un programma intensivo di tre mesi fatto di mentorship, formazione e networking con founders e investitori di altissimo profilo. Delle oltre 5 mila giovani imprese che hanno terminato il percorso, più di cento sono diventati “unicorni”, espressione che identifica una startup con una valutazione superiore al miliardo di dollari. Per molti giovani, entrare in Y Combinator significa avere un biglietto d’ingresso privilegiato nell’ecosistema tech globale, sia in termini di visibilità che di accesso ai capitali.