Ultima corsa per chi vuole accedere all’Ape sociale. Pochi giorni e si chiuderà la prima finestra utile del 2026, quella più vantaggiosa. Entro il 31 marzo va presentata all’Inps la domanda di certificazione del diritto per chi punta ad accedere all’APE Sociale o alla Pensione Precoci nel 2026. Saltata questa scadenza, si passa al 15 luglio. Chi non coglie l’occasione ora, dovrà aspettare poco più di tre mesi. Nel dettaglio, tra le forme di flessibilità in uscita confermate nel 2026, entrambe le misure prevedono una procedura in due tempi: prima si chiede all’INPS la certificazione del diritto all’indennità, poi si invia l’istanza definitiva. Attenzione, non è necessario avere già tutti i requisiti al momento della prima domanda ed esiste anche la possibilità di presentare entrambe le domande contestualmente. Vediamo esattamente come funziona.

Ma vediamo nel dettaglio la tabella di marcia dele scadenze. La domanda con cui il lavoratore chiede all’Inps la verifica dei requisiti per l’accesso all’APE Sociale o alla Pensione Precoci con Quota 41 deve essere presentata entro una determinata finestra temporale. Le scadenze fissate dall’INPS per il 2026 – confermate dal messaggio Inps 128 del 14 gennaio 2026 e dalla circolare INPS 19 del 25 febbraio 2026 in attuazione della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – sono tre: entro il 31 marzo 2026, con risposta INPS attesa entro il 30 giugno 2026; entro il 15 luglio 2026, con risposta attesa entro il 15 ottobre 2026; entro il 30 novembre 2026, in via residuale (le domande vengono lavorate solo se residuano risorse finanziarie disponibili per l’anno in corso, senza automatismi di rinvio all’anno successivo in caso di esaurimento fondi). La prima finestra è la più conveniente: garantisce infatti l’accoglimento nei limiti delle risorse disponibili e consente di avviare il trattamento nella prima metà dell’anno. Chi manca la scadenza di marzo deve attendere luglio, con un ritardo di mesi sull’indennità. Queste scadenze valgono sia per l’APE Sociale — prorogata dalla Legge di Bilancio 2026 fino al 31 dicembre 2026 — sia per la Pensione Precoci, le cui finestre sono state allineate a quelle dell’APE Sociale dal Collegato Lavoro (L. 203/2024).