L’Inps comunica la riapertura della domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’Ape sociale (messaggio 128 del 14 gennaio 2026). I termini di scadenza per la presentazione delle richieste sono il 31 marzo 2026, il 15 luglio 2026 e, comunque, non oltre il 30 novembre 2026. Il chiarimento dell’ente di previdenza giunge dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del 30 dicembre della legge di Bilancio 2026 (199/2025), che ha prorogato l’Ape sociale il termine finale del periodo di sperimentazione di questo sostegno al 31 dicembre di quest’anno con riferimento a determinate fattispecie, con una spesa di 170 milioni per il 2026, 320 milioni per il 2027 e 315 milioni per il 2028.
Più in particolare, è stata confermata l’applicazione nel 2026 dell’Ape sociale nella versione prevista dalla legge di bilancio per il 2025 (confermando, quindi, per l’accesso alla misura il requisito anagrafico di 63 anni e 5 mesi, per i soggetti che si trovino in condizione di disoccupazione, assistenza a familiare con disabilità grave, riduzione della capacità lavorativa per invalidità grave, dipendenti per lavori usuranti individuati dalla normativa). È stata inoltre prevista l’applicazione di alcune misure di semplificazione nell’accesso alla domanda anche per i soggetti che verranno a trovarsi nel corso del 2026 nelle condizioni indicate dalla normativa vigente. Il beneficio non è cumulabile con altri redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5mila euro lordi annui.






