Kash Patel nel mirino dell'Iran.
L'account email privato del direttore dell'Fbi e' stato hackerato e alcune sue foto personali sono state pubblicate online nel tentativo di imbarazzarlo nel bel mezzo della guerra americana contro Teheran. Dietro all'attacco c'e' il gruppo pro-Iran Handala. .
'Il capo dell'Fbi Kash Patel, che un tempo vedeva il proprio nome esposto con orgoglio sulla sede dell'agenzia, lo trovero' ora nell'elenco delle vittime colpite con successo da un attacco informatico', ha detto Handala in un comunicato rivendicando l'hackeraggio. L'Fbi ha offerto 10 milioni di dollari a chi fornira' informazioni in grado di portare all'identificazione dei membri di Handala, gruppo che 'ha preso frequentemente di mira i funzionari americani', ha spiegato l'agenzia senza fare alcun riferimento a quando l'incidente si e' verificato.
Secondo gli esperti di cybersicurezza, il sito che ha postato le immagini di Patel era ospitato da un server in Russia tramite un dominio registrato il 19 marzo da un'entita' che si identificava come il 'Regno di Tonga'. Sul sito Handala sono state pubblicate foto e almeno 300 messaggi rubati dall'account Gmail di Patel, alcuni risalenti al 2010, altri al febbraio 2022. Il contenuto e' variegato: si va dalla ricerca di un appartamento alla prenotazione di viaggi. La maggior parte del materiale sottratto dagli hacker e' comunque relativo al periodo 2010-2015, quando Patel fece domanda per entrare alla divisione per la sicurezza nazionale del Dipartimento di Giustizia e si trasferi' a Washington.










