«Le guerre che insanguinano il nostro presente sono frutto dell’idolatria del potere e del denaro». Lo denuncia papa Leone nella grande messa allo stadio Louis II nel Principato di Monaco. «Ogni vita spezzata è una ferita al corpo di Cristo - sottolinea il Pontefice - Non abituiamoci al fragore delle armi, alle immagini di guerra! La pace non è mero equilibrio di forze, è opera di cuori purificati, di chi vede nell’altro un fratello da custodire, non un nemico da abbattere». L’appello del Papa è «a cominciare dai più piccoli e oppressi: ancora oggi, quanti calcoli si fanno nel mondo per uccidere innocenti; quante finte ragioni si pretendono per toglierli di mezzo!»

15mila fedeli alla messa di papa Leone, Anche Carolina di Monaco

Allo Stadio Louis II, per la messa celebrata da papa Leone nell’ambito del suo viaggio lampo di un giorno nel Principato di Monaco, sono presenti circa 15.000 fedeli. Nelle prime file, oltre ad Alberto e Charlene, ci sono anche gli altri membri della famiglia Casiraghi. Si distinguono vestite di nero e con la veletta, Carolina di Monaco, e la nuora Beatrice Borromeo, moglie del secondogenito, Pierre Casiraghi.

Il Papa ai giovani: fate tacere il frastuono delle chat e dei reel