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Il "patto" per la Capitale con Rampelli e la rosa di nomi per la riorganizzazione

L'idea che si fa largo ai piani alti del partito della premier Giorgia Meloni è di serrare i ranghi, coinvolgendo al massimo tutte le anime di Fdi, nell'ultimo anno e mezzo prima del voto alle Politiche. E soprattutto iniziare un graduale ricambio generazionale, pescando nel serbatoio di Gioventù Nazionale. In 24 ore sono stati messi fuori dal governo Daniela Santanchè, vicina al presidente del Senato Ignazio La Russa, e Andrea Delmastro, uno della vecchia guardia. La fase due di Fdi parte con un avvertimento: "Non esistono rendite a vita".

La prima mossa sarà quella di puntellare il partito a Roma in vista delle Comunali. In quest'ottica, il radicamento di Fabio Rampelli sul territorio romano diventa un valore aggiunto. Dal canto proprio, il vicepresidente della Camera chiede maggior agibilità politica. Il riavvicinamento tra Meloni e Rampelli potrebbe aprire un periodo di battaglie comuni nella Capitale, mettendo alle spalle incomprensioni. Mercoledì pomeriggio, Rampelli è stato avvistato in via della Scrofa nella sede del partito, dove c'era anche Arianna Meloni. Si sono visti? Hanno discusso del rilancio? Non ci sono conferme sull'incontro. Resta sul tavolo la necessità di un rilancio del partito.