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Il centrodestra non sottovaluti il voto: il pragmatismo sostituirà l'ideologia

Di fronte alle situazioni complicate ci sono due tipi di reazioni. Anche in politica. O si affrontano avendo consapevolezza dei rischi. O si nega il principio di realtà e si mette la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Opzione estremamente perniciosa. Ebbene per comprendere la sconfitta sul referendum sarebbe indispensabile, specie per il centrodestra, comprendere il momento senza abbandonarsi a congetture che tentano di confutare i dati di fatto con i desideri.

Il primo dato riguarda il successo alle ultime elezioni politiche: vittoria inconfutabile e per alcuni versi facile, che nasceva, però, dalla condizione di divisione degli avversari. Non è stato uno scontro tra due poli, ma tra quattro: centrodestra, centristi, sinistra e grillini. Ragion per cui l'attuale maggioranza ha vinto, ha conquistato il primato nei seggi in Parlamento ma in voti assoluti era in minoranza nel Paese. L'aritmetica non è un'opinione neppure in politica.