Sparatoria nella notte tra la gente nel Rione Sanità a Napoli a gennaio con due feriti: arrestati dalla polizia due minorenni gravemente indiziati di tentativo di omicidio e detenzione e porto di armi. Uno dei due è il fratello dell’assassino di Giogiò Cutolo, il musicista ucciso il 31 agosto del 2023 in piazza Municipio. I fatti risalgono allo scorso 18 gennaio quando due giovani a bordo di un ciclomotore, in largo Totò nel Rione Sanità, vennero feriti da numerosi colpi di arma da fuoco, ne furono esplosi almeno 11: i due, successivamente portati in ospedale, riportarono lesioni pneumotorace con ferita aperta nel torace e l'altro due ferite al braccio superiore sinistro.
La mamma di Giogiò: “Il killer di mio figlio dal carcere sui social”. Nordio chiede riscontri
14 Aprile 2025
La sparatoria potrebbe essere stata una risposta a un raid contro un gruppo di giovani in strada, almeno così si desume dalle immagini di alcune telecamere che vedono i ragazzi in strada scappare e nascondersi. Da qui la risposta dei due arrestati che avrebbero sparato contro i rivali con due armi diverse.
Le indagini svolte dalla terza sezione della Squadra Mobile guidata da Mario Grassia hanno consentito di ricostruire, in pochi giorni, la dinamica dei fatti in un’inchiesta coordinata dalla Procura per i minorenni guidata da Patrizia Imperato. Attraverso l'analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona ed in altri luoghi limitrofi, è stato interamente ricostruito il tragitto effettuato dal motorino a bordo del quale si trovavano le due vittime, accertando che al loro arrivo in largo Totò, un gruppo di giovani presente sul luogo dei fatti avevano un'immediata reazione cercando di nascondersi.







