Èl’unico calciatore italiano in testa alla classifica marcatori di un campionato nazionale europeo. Ed è anche l’italiano che ha segnato più gol in questa Champions League insieme a Scamacca: 3 reti. Ma non è presente nella lista dei convocati azzurri di Rino Gattuso per i playoff mondiali. Si tratta di Nicolò Tresoldi, 21 anni, capocannoniere in Belgio con 13 gol, realizzati con la maglia del Bruges, uno in più di Thorgan Hazard (il fratello di Eden), ora all’Anderlecht.
Il problema calcistico è che Nicolò non è solo italiano. Ha anche la cittadinanza tedesca e per ora la sua carriera si è svolta quasi esclusivamente in Germania. Dopo gli inizi nel Fontanelle di Gubbio, ha cominciato a fare sul serio nelle giovanili dell’Hannover, la città dove si è trasferito a 13 anni insieme al papà Emanuele, ex difensore dell’Atalanta che ha vissuto il penultimo capitolo della sua carriera nel Gubbio ed era rimasto lì a vivere dopo avere smesso di giocare, e alla mamma Barbara (è stato il suo lavoro in una compagnia aerea a determinare lo spostamento dall’Italia). Nicolò ha iniziato a essere chiamato dalle Under tedesche e adesso è un punto fermo dell’Under 21 con la quale ha già segnato 10 gol, stesso numero di un mito come Pierre Littbarski.










