Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

In una squadra alta e fisica, il 18enne ha ribaltato il Galles con la classe. Quel precedente del ’96

Martedì a Zenica non si gioca solo una partita, ma una resa dei conti con la memoria. Chi vince va al Mondiale, chi perde torna a contare gli anni. L’Italia lo sa: l’ultima volta era il 2014, la 19esima presenza. Per la Bosnia, invece, fu la prima volta, una scoperta quasi timida del grande palcoscenico.

In mezzo a tutto questo, c’è un uomo che sembra essersi sottratto al logorio del tempo. Edin Dzeko è la memoria vivente di un calcio che non vuole arrendersi.