È una storia italiana quindi, a differenza di quelle americane, manca il garage in cui è nata l’idea. Il resto però c’è tutto. Due ragazzi giovanissimi, all’epoca avevano solo 18 e 19 anni, Leonardo Boscarino Tigrati ed Edoardo Spadoni, hanno una passione: le auto. Tutte. Ma in particolare una: la Ferrari 812 competizione. «Siamo partiti da questo modello perché innanzitutto è spettacolare», racconta Leonardo, «e i collezionisti si facevano la guerra per averla».
La civiltà egizia, la civiltà greca, la civiltà romana; la fine del pensiero antico e l’inizio del pensiero cristiano. Quel crocevia si concentra in un punto: Plotino. Come il sole, sorse a Oriente e tramontò a Occidente. Nacque sulle rive del Nilo, morì tra il Lazio e la Campania Felix, vicino a quella Platonopoli ideale che aveva sognato di fondare in vita. E visse molti anni a Roma, dove ebbe una scuola filosofica ben frequentata. A lui mi dedicai molti anni fa fino a scrivere un’autobiografia naturalmente apocrifa, che oggi esce nell’Universale Feltrinelli: In vita mia. Memorie di Plotino (pp.174, 10 euro).
Un’assoluzione e una condanna. Si è concluso così, in un amaro misto di gioia e di delusione, l’iter processuale che da sette anni vedeva imputata Päivi Räsänen, classe 1959, medico, parlamentare finlandese dei Suomen Kristillisdemokraatit, i cristiano democratici di Finlandia, ed ex ministro degli Interni. Tutto aveva avuto inizio per un tweet del giugno 2019 in cui la donna, molto semplicemente, criticava la sponsorizzazione ufficiale della Chiesa evangelica luterana di Finlandia al Pride 2019 e, nel farlo, allegava l’immagine di un brano biblico da San Paolo. Incredibile a dirsi, tutto si è originato solo da questo.








