Meta avrebbe dato il via libera al licenziamento di circa 700 dipendenti, per lo più appartenenti alla divisione Reality Labs.
Lo scrive il New York Times, secondo cui la ristrutturazione si inserisce in una strategia di riposizionamento globale che vede il gruppo spostare risorse e priorità verso lo sviluppo dell'intelligenza artificiale generativa e della cosiddetta "super intelligenza".
All'inizio di quest'anno, Bloomberg riportava il taglio di circa 1.000 dipendenti dell'unità Reality Labs, a cui erano legati anche i progetti del metaverso, a favore di "Tbd Lab", divisione focalizzata sullo sviluppo dell'IA.
"I team di Meta si ristrutturano o implementano regolarmente modifiche per garantire di essere nella posizione migliore per raggiungere i propri obiettivi", ha dichiarato un portavoce di Meta al New York Times.
"Laddove possibile, stiamo trovando altre opportunità per i dipendenti le cui posizioni potrebbero essere interessate".







