BERGAMO. Via il dente, via il dolore. L’Italia supera le sue antiche paure e inizia lo spareggio mondiale nel modo giusto: il 2-0 che liquida l’Irlanda del Nord è un sospiro di sollievo per gli azzurri, dopo gli incubi vissuti contro Svezia (novembre 2017) e Macedonia del Nord (marzo 2022) quando non riuscì neanche a segnare una rete in tre partite. A Bergamo, invece, la Nazionale di Gattuso si sblocca dopo un primo tempo di paura: le reti di Tonali e Kean valgono il pass per la finale playoff che si giocherà martedì in trasferta contro la Bosnia (partita ai supplementari).
L’INTERVISTA
Nazionale, Fulvio Collovati: “Gattuso, questo è lo spirito giusto”
Primo tempo bloccato
Gattuso schiera la migliore Italia possibile nel collaudato 3-5-2, con la coppia Retegui-Kean in attacco e Bastoni al centro della difesa. L’interista non è al meglio dopo l’infortunio dell’8 marzo nel derby e si vede che fatica anche negli appoggi più semplici, ma la sua presenza è un segnale chiaro sul ritrovato spirito azzurro. Il problema è che l’Italia gioca con la paura di sbagliare e così viene fuori un primo tempo bloccato. Il ritmo degli azzurri è basso e agevola il lavoro del bunker nordirlandese schierato con un 5-4-1. L’occasione migliore è al 7’ con il diagonale di Dimarco che l’incerto portiere Charles respinge sulla tibia di Retegui, ma l’italoargentino non riesce a tirare e poi ci pensa Hume ad anticipare Tonali. Gli azzurri viaggiano con il 66% di possesso palla, ma creano pochissimo e non riescono neanche a sfruttare 8 corner. Retegui prova a colpire al 30’ e al 46’, ma le sue conclusioni non hanno fortuna.












