Un primo tempo scivolato via a ritmo lento senza creare quasi nulla, un secondo decisamente più convincente con tante occasioni oltre ai gol di Tonali e Kean, che tengono ancora in corsa l'Italia che martedì giocherà l'ultimo spareggio per mettere fine alla sua astinenza da Mondiale,
Dura quindi 45' la paura di rivedere il brutto film che condannò gli azzurri quattro anni fa con la disastrosa beffa della Macedonia del Nord, perchè questa volta nella ripresa la squadra di Gattuso cambia marcia, gioca molto più in verticale e viene a capo di un'Irlanda del Nord con tanta buona volontà e poco altro, che però riesce a congelare la partita con una difesa attenta per poi disunirsi nella ripresa.
Ci sono 23mila sciarpe azzurre che salutano l'Italia al suo ingresso in campo, mentre il minuto di silenzio omaggia un grande campione come Beppe Savoldi, scomparso proprio a Bergamo.
Gattuso recupera tutti, a partire da Alessandro Bastoni fermo da inizio marzo per la botta alla tibia rimediata nel derby e si affida alla coppia Retegui-Kean in attacco.
O'Neill schiera un portiere di 20 anni che gioca in seconda divisione inglese, da dove peraltro provengono gran parte dei suoi compagni, come l'unica punta James Donley, anche lui classe 2005. L'inizio è tutto azzurro, con un colpo di testa di Tonali al 5' che finisce non lontano dall'incrocio dei pali di Charles, molto preoccupato da un tiro cross di Dimarco che respinge a fatica e ancora su un tiro dell'esterno dell'Inter deve distendersi con Hume che spazza via prima della ribattuta di Tonali.










