Toyota compie un altro passo in avanti sulla lunga strada verso la sostenibilità inaugurando il programma Toyota Circular Factory, in cui spicca il processo di riciclo dell’alluminio. Attualmente è operativo nel Regno Unito, dove i cerchi in lega recuperati supportano la produzione di nuovi componenti per i motori.

È lo stabilimento di Burnaston a ospitare la prima Toyota Circular Factory, un progetto unico nel suo genere, che sta stabilendo gli standard che saranno utilizzati per una futura rete di strutture in tutta Europa, come la seconda TCF che entro la fine del 2026 verrà aperta in Polonia. A Burnaston - primo stabilimento europeo Toyota a produrre auto ibride - l'alluminio recuperato dai cerchi in lega viene lavorato e preparato per il riutilizzo, quindi fornito allo stabilimento Toyota di Deeside, dove viene utilizzato nella produzione di componenti dei nuovi motori.

L'ECONOMIA CIRCOLARE

Questi tornano poi a Burnaston per essere installati sulle nuove Toyota Corolla che lì si producono e il primo veicolo che ha beneficiato di questo processo circolare è uscito dalla linea di produzione il 19 marzo. "Toyota ha una storia di successo nell'istituzione del Toyota Production System, principi che sono diventati lo standard globale per l'efficienza produttiva. Ora applichiamo lo stesso concetto alla circolarità, progettando sistemi che aiutino a garantire il massimo beneficio dalla materia prima dei veicoli a fine vita. In definitiva, l'ambizione è quella di stabilire progressivamente un modello di economia circolare in cui le risorse attraversino più cicli di vita, riducendo l'impatto ambientale, migliorando la sicurezza dei materiali e supportando l'impegno ambientale a lungo termine di Toyota." ha detto Leon Van Der Merwe, Vice President Circular Economy and Energy Business di Toyota Motor Europe.