La sindaca di Genova ha detto che “difendere la loro attività significa difendere un bene pubblico”

Genova, la sindaca Salis

Genova – “Desidero esprimere la mia vicinanza a una categoria che svolge ogni giorno un lavoro essenziale per la qualità della nostra democrazia. La mobilitazione annunciata per domani dai giornalisti richiama questioni non più rinviabili come il rinnovo del contratto, la tutela del lavoro giornalistico, il riconoscimento della professionalità, la difesa delle condizioni materiali in cui si esercita ogni giorno il diritto-dovere di informare”: lo scrive in una nota, la sindaca di Genova. Silvia Salis, in occasione dello sciopero nazionale dei giornalisti proclamato per venerdì 27 marzo.

Ancora: “In una stagione segnata da precarietà, trasformazioni profonde del settore e nuove sfide dell'innovazione tecnologica, è doveroso che la voce di giornaliste e giornalisti venga ascoltata. Il lavoro della stampa garantisce presidio dei fatti, verifica delle notizie, capacità di raccontare ciò che accade con responsabilità e indipendenza. Per questo, in una fase in cui troppo spesso il giornalismo viene delegittimato, attaccato o trasformato in bersaglio anche da parte di certa politica, è importante ribadire con chiarezza che difendere il lavoro dei giornalisti significa difendere un bene pubblico. Senza un'informazione libera e pluralista si indebolisce lo spazio democratico di tutti”.