(di Michele Cassano) Uno sciopero in difesa dei diritti e degli stipendi, per non avere giornalisti ricattabili.

È il senso della giornata di protesta indetta per domani dalla Federazione della Stampa, messo in luce nel presidio organizzato a piazza Santi Apostoli a Roma, dove sono intervenuti rappresentanti sindacali a tutti i livelli e esponenti degli organismi di categoria.

La mobilitazione è stata decisa per sollecitare il rinnovo del contratto di lavoro scaduto nel 2016.

Il sindacato rivendica il riconoscimento anche economico del ruolo che il giornalismo riveste nell'ordinamento democratico e per questo domani sarà in piazza nelle principali città italiane.

"È da venti anni che i giornalisti non protestano - ha sottolineato la segretaria della Fnsi, Alessandra Costante -.