Da quando Esther vive al college la sua vita è cambiata. Frequenta la scuola e le insegnanti dicono che promette bene. Ha dimenticato la fame e il rischio incombente di tante malattie causate dalla denutrizione. Ha superato lo shock della perdita di suo padre, ucciso da un commando di guerriglieri jihadisti del nord. Sette anni fa Padre Bonny ha chiesto a sua madre di lasciarla andare, e ora che ha 14 anni frequenta la secondary school di Azione Verde, organizzazione umanitaria internazionale, riconosciuta dal nostro ministero degli Esteri, fondata nel 2002 a Matera dal prete nigeriano Ifeanyi Boniface Duru. Una storia di un lembo di Africa sub-sahariana che in parte è anche italiana.

Esther e gli altri bambini di Azione Verde

Due anni ancora ed Esther accederà al sixth form, ovvero agli ultimi due anni della secondaria superiore, e infine all’università. Vuole studiare Medicina e potrà farlo proprio lì, nel campus realizzato da don Bonifacio, dove è in programma l’apertura del corso di laurea. Nel comune di Amaigbo, Stato di Imo, diocesi cattolica di Orlu, in un’area rurale di 75 ettari, sono sorte facoltà universitarie, laboratori, mensa, aula magna, alloggi, centro sportivo, chiesa, biblioteca e poliambulatorio. Azione Verde University, appena inaugurata e certificata dal ministero dell’Istruzione nigeriano, è una cittadella aperta a oltre 5000 studenti (circa il 20% di tutta la popolazione locale) impegnati nello studio di informatica, arte, management e scienze sociali.