Un altro dei ritrovi storici dei “quattro amici al bar” era l’osteria di Sottoripa rilevata, su idea del velista Giulio Frezza, dal cantautore con i fratelli Celadon

Un'immagine d'epoca dell'osteria Porto Franco

Genova – C’era il bar della Foce di “Eravamo quattro amici al bar”, di cui il Secolo XIX vi ha raccontato in questa intervista di Rosaria Corona, ma non solo. «I quattro amici di Gino in realtà erano più di quattro, e i locali dove si ritrovavano erano diversi» aveva raccontato qualche anno fa al XIX Paola Penzo, moglie del cantautore genovese.

L'insegna rossa della vecchia Porto Franco

Era emerso per esempio che gli amici si incontravano anche al bar Giavotto, sotto ai portici dell’Accademia. E che quando Giavotto chiuse, anche per aiutare il barista rimasto disoccupato, un gruppo di genovesi – capitanati dal vulcanico velista giramondo Giulio Frezza, mancato pochi anni fa a Genova, a cui Gino Paoli aveva dedicato “Il marinaio” – convinse Paoli e i due fratelli Giorgio e Ottaviano Celadon a rilevare la storica osteria dei camalli, “Porto Franco”, sotto i portici di Sottoripa dietro Palazzo San Giorgio a Genova.