Nel primo anno di piena operatività come società indipendente da Tim, Fibercop chiude il 2025 con ricavi a 3,8 miliardi di euro, Ebitda a 2 miliardi di euro ed Ebitda dopo il leasing a 1,74 miliardi di euro. Aumentano poi gli investimenti a 2,7 miliardi di euro (che ad oggi si attestano sopra i 5 miliardi), con focus sull’incremento della copertura in fibra per 2,1 milioni di immobili e sul raggiungimento degli obiettivi di rollout del Pnrr. Il piano quadriennale da 10 miliardi sarà concluso nel 2027.

I risultati finanziari dell’anno scorso sono «l’anno zero da cui iniziare a fare comparazioni», spiega la realtà attiva nello sviluppo della rete di accesso fissa per le telecomunicazioni in una nota. Questo perché «la separazione avvenuta il primo luglio 2024 e le variazioni di perimetro intervenute nella stessa data» non li rendono confrontabili.

«Solo il secondo semestre è pienamente comparabile e ha evidenziato una performance stabile della società al termine del periodo di transizione, coerente con la guidance indicata in precedenza, con Ebitda dopo il leasing organico in crescita a 920 milioni», dai 917 milioni della seconda metà dell’anno precedente.

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