"L'Italia ha un centrocampo forte e anche un attacco. Ma non ci sono più i Totti o i Del Piero quindi direi che la forza è il gruppo. E poi sappiamo che c'è molta pressione sull'Italia, abbiamo fatto vedere ai giocatori i vostri articoli, quindi grazie".
Alla vigilia della partita da "vita o morte" dei playoff che vale un primo passo verso i Mondiali 2026, il ct dell'Irlanda del Nord Michael O'Neill ricorda all'Italia una triste, amara verità. E carica la sfida di questa sera a Bergamo con un pizzico di veleno.
Una partita senza nulla da perdere, con la pressione tutta sull'Italia. O'Neill non ci gira troppo intorno nella conferenza stampa pre-semifinale: "Credo fortemente in questo gruppo di giocatori, sarà una squadra molto giovane, quando sei molto giovane c'è l'assenza di paura, abbiamo tutto da guadagnare, non c'è alcun dubbio. Hanno già fatto delle partite importanti, le hanno gestito molto bene, sono cresciuti molto negli ultimi due anni, sarà un banco di prova molto importante per noi. Ci sarà una grande atmosfera, l'Italia deve gestire la propria storia, il proprio blasone, noi abbiamo tanto rispetto. Dobbiamo cercare di renderle la partita difficile, per far sì che questo diventi un fattore mentale".












