Nelle ultime ore si è tornati a parlare di Frontex, l’agenzia dell’Unione europea che svolge funzioni di guardia di frontiera e costiera. Si è scoperto infatti che Fabrice Leggeri, uno degli uomini che ha contribuito a fondarla e che ha ricoperto la carica di direttore dal 2015 al 2022, è sotto indagine per crimini contro l’umanità e tortura. Al centro dell’inchiesta ordinata dalla Corte d’Appello di Parigi ci sono le modalità con cui durante il suo mandato avrebbe ostacolato l’ingresso dei migranti nell’Unione europea.Leggeri è un eurodeputato del partito di estrema destra francese Rassemblement National e non ricopre più la carica direttore di Frontex, ma la questione resta importante perché l'inchiesta potrebbe fare luce sulle tante accuse di violazioni dei diritti umani rivolte all’agenzia negli ultimi anni oltre che aprire un dibattito sul suo futuro. Nel 2025 la Commissione europea ha infatti avviato la procedura per riformare il suo mandato e diversi stati membri chiedono di ampliare ulteriormente il suo raggio d’azione nel contrasto all’immigrazione. Un’eventualità a cui le organizzazioni umanitarie si oppongono.La parabola di FrontexFrontex è stata fondata nel 2004, è diventata operativa nel 2005 e nel corso dei suoi oltre venti anni di vita ha ricevuto diverse revisioni del mandato. Il suo compito principale è sempre stato l'attuazione del quadro europeo di gestione integrata delle frontiere ma se nei primi anni ha avuto a disposizione strumenti limitati, a partire dalla revisione del 2016 ha visto un incremento significativo dei propri poteri e delle proprie risorse, in parallelo alla ribalta assunta dal tema dell’immigrazione nell’agenda politica dei diversi stati membri.Quello che doveva essere un ruolo di coordinamento operativo e di supporto alle forze di sicurezza nazionali nel pattugliamento delle frontiere esterne dell’Unione europea, mettendo a disposizione mezzi, tecnologie e risorse umane, si è evoluto nel corso del tempo finché Frontex ha assunto le sembianze di una vera e propria polizia di frontiera, con tanto di corpo permanente di agenti armati. Da una parte sono state rafforzate le operazioni di lotta alla criminalità, come l’ultima delle scorse ore che ha portato al fermo e al sequestro di 700 chili di pesce a bordo di due pescherecci che praticavano pesca illegale a strascico al largo di Lampedusa. Dall’altra sono emerse una serie di procedure irregolari relative ai respingimenti dei migranti, vietati dal diritto internazionale.Le foto di Frontex che hanno portato al sequestro di due pescherecci che praticavano pesca illegale
Quale futuro per Frontex, tra progetti di riforma e inchieste per crimini contro l’umanità
La Commissione europea è al lavoro per rafforzare il mandato di Frontex. Intanto il suo ex direttore è indagato per crimini contro l’umanità e tortura.







