Roma, 25 mar. (askanews) – “Se volete parlare dell’Iran, fate parlare il popolo iraniano”. Con queste parole si è aperto questa mattina, di fronte a una sala gremita, il convegno “Libertà negata: il coraggio delle donne iraniane”, promosso e organizzato dall’Associazione Giornaliste Italiane presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera a Roma.

Obiettivo dell’iniziativa che si è svolta a Palazzo Grazioli, è quello di “accendere i riflettori sulla condizione delle donne in Iran, dando voce a chi con coraggio e resilienza ha lottato e lotta quotidianamente per i diritti fondamentali e la libertà”, come spiega l’associazione Giornaliste Italiane. Dall’attivista e scrittrice Pegah Moshir Pour, alla fotografa Zhara Rastekar, e poi Leila Farahbakhsh attivista iraniana, Alessia Melcangi, professoressa di Storia del Medio Oriente all’università La Sapienza di Roma, Leila Shirvani, violoncellista. Voci e testimoni di una Terra che sta attraversando un momento cruciale che potrebbe cambiare il corso della storia. A moderare l’incontro Christiana Ruggeri, giornalista Rai del Tg2, che ha sottolineato: “C’è l’urgenza di dare voce a chi, purtroppo, non può far sentire la propria, anche alla luce delle nuove esecuzioni in piazza dei giovani catturati durante le manifestazioni dei mesi scorsi. Non possiamo tacere”.