Solo i parenti più stretti e due operatori ammessi al rito presso il Tempio Laico Socrem: Gino Paoli è stato cremato in assoluta segretezza. Le ceneri saranno disperse nel mare di Boccadasse

Gino Paoli è stato cremato presso il Tempio Laico della Socrem al cimitero di Staglieno

Genova – La riservatezza assoluta richiesta dai parenti è stata rispettata, Gino Paoli è stato cremato nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 25 marzo, presso il Tempio Laico della Socrem al cimitero di Staglieno. Non erano presenti cerimonieri o testimoni, solo i familiari più stretti. Una cremazione lampo secondo le volontà dei familiari che appunto volevano evitare il bagno di folla di una cerimonia affollata.

Ora l’urna contenente le ceneri è pronta per essere consegnata ai figli che potranno procedere: lo specchio acque antistante Boccadasse, borgo marinaro di Genova a cui Paoli era particolarmente legato, è infatti tra quelli per i quali è prevista la possibilità della dispersione in mare. Resta solo da attendere il via libera per l’esecuzione della dispersione che dovrà essere rilasciato dalle autorità competenti. Via libera che ovviamente dovrà considerare le condizioni meteomarine visto che le operazioni potranno essere effettuate solo in condizioni di mare non agitato. E le previsioni meteo in questo senso non aiutano: per le prossime ore, infatti, su Genova e la Liguria è stato diramato un allerta burrasca.