Per molti è una buona notizia: il sesso servirà sempre per la riproduzione. Non c’è clonazione che tenga, almeno nel lungo periodo. Lo ha dimostrato uno studio durato oltre due decenni, condotto da ricercatori dell’Università di Yamanashi, in Giappone, e pubblicato su Nature Communications.
Gli scienziati hanno avviato l’esperimento nel 2005 con la clonazione di un topo femmina. Hanno poi continuato a clonare l’individuo ottenuto, ripetendo il processo per 57 generazioni successive. In totale sono stati prodotti più di 1.200 topi.
I primi risultati
Ebbene, nelle prime 25 generazioni, i roditori riclonati non hanno mostrato differenze evidenti rispetto al donatore originario. Anzi, generazione dopo generazione, i tassi di successo del procedimento sono migliorati progressivamente, facendo ipotizzare che la clonazione potesse in teoria proseguire all’infinito.
La svolta







